Comunicati stampa

In 5000 al Caserta Pride 2018

By 18 giugno 2018 No Comments

La prima parola che voglio dedicarvi è grazie. Grazie per essere stati così numerosi sabato scorso per rivendicare con noi una provincia più aperta e inclusiva, che accoglie, che protegge e ama, che unisce le lotte e combatte i pregiudizi. Grazie per essere stati in 5000, raddoppiando i partecipanti della prima edizione del 2016. Ci avete dato la forza per continuare in questa lotta quotidiana, per mettere spalle al muro le pubbliche amministrazioni che, adesso, devono darci risposte precise e puntuali.

Ringrazio, davvero, di gran cuore tutt* coloro che ci hanno aiutato in questi sette mesi di riunioni, assemblee, litigate, attacchi d’ansia, abbracci e pianti per organizzare la grande parata di sabato 16 giugno e i cinquanta eventi culturali e di approfondimento che ci sono stati in provincia negli ultimi mesi. Sono da ringraziare anche i detrattori, dentro e fuori la comunità LGBT+, che dicevano che non saremmo riusciti nell’impresa, che non avremmo fatto gli stessi numeri della prima volta perché quello era un Pride regionale e questo un semplice Pride locale: non ci tiriamo indietro davanti alle sfide! Posso immaginare che a qualcuno qualcosa non sia piaciuto, ma a queste persone chiedo: dove siete stati in questi sette mesi?

Sono davvero tante le persone e i rappresentanti di istituzioni che vorrei ringraziare singolarmente, ma ho paura di dimenticare qualcuno. Non posso però fare a meno di ringraziare i volontari,  gli ospiti per essere intervenuti tutti gratuitamente, i presidenti e i segretari delle associazioni, i partner commerciali e il Sindaco di Casal di Principe Renato Natale per aver partecipato, per la seconda volta, riempiendo il mio cuore di fierezza, perché per tanto tempo mi vergognavo di essere casalese, era un marchio infamante, un termine dispregiativo, molto peggio dell’essere chiamato ricchione, oggi invece non vorrei altra residenza se non questa!

In fondo il nostro scopo era quello di dire alla città, alla provincia, alle persone tutte guardate che noi siamo qui e siamo fieri di essere noi stessi, fieri di autodeterminarci, fieri di rappresentare ognuno sé stesso: sarebbe davvero presuntuoso voler rappresentare tutte le persone LGBT+ o tutta la società civile, per questo motivo il Pride e in particolare il Caserta Pride è un momento aperto e libero, dove ogni partecipante marcia, prima di ogni altro motivo, per la sua personale battaglia.

E in questa personale battaglia noi vogliamo essere con voi: il Caserta Pride non è finito, ma continua ogni giorno e vi aspettiamo in associazione per combattere con voi.

Bernardo Diana
Presidente di Rain Arcigay Caserta onlus